Il pugilato è uno degli sport più antichi che si conoscano. Nei graffiti preistorici risalenti al III millennio prima di Cristo e conservati presso il British museum of London è possibile riconoscere le figure di persone che combattono con i pugni chiusi.
Le prime sfide competitive nella storia umana sono testimoniate dagli inni e leggende delle civiltà della mesopotania e dell’ antico egitto. L’epoca sumera, l’inno di Shulgi o i racconti di Gilgamesh, sono pieni di riferimenti su incontri di pugili e di lottatori che si affrontavano con audacia in combattimenti selvaggi e brutali. In Egitto, gli incontri di lotta erano particolarmente apprezzati anche dai faraoni e le tecniche, sempre in evoluzione, sono ben rappresentate in molti dipinti murali tra cui le 400 immagini di combattimenti corpo a corpo dei muri del tempio di Ben Hasan risalenti al 2000 a.C. Non sappiamo bene quando questo modo di combattere divenne una disciplina sportiva vera e propria, con tanto di atleti e apparato organizzativo. Le prime testimonianze letterarie che ci descrivono questo sport sono contenute nel 23° canto dell’Iliade di Omero. L’antico scrittore ci narra degli incontri che Achille usava organizzare accanto alle mura di Troia in occasione della cerimonia funebre di Patroclo. Leggi l’articolo completo →